Un viaggio a Zanzibar

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L’isola di Zanzibar (il cui vero nome è isola di Unguja) è un vero e proprio paradiso naturale.
Ricca di verde e circondata da un mare cristallino e atolli meravigliosi, Zanzibar è il luogo perfetto per tutti coloro che sono in cerca di un viaggio all’insegna del relax e di esperienze uniche a contatto con una natura ancora incontaminata.
Grazie alla disponibilità del tour operator Primaland Safaris, specializzato nell’organizzazione di safari fotografici in quest’area, abbiamo raccolto per voi una serie di informazioni per un viaggio a Zanzibar in Tanzania.Come arrivare

Il collegamento più utile per arrivare a Zanzibar è quello da Dar es Salaam, da cui si raggiunge facilmente via mare Stone Town, capoluogo dell’isola.
Sono disponibili infatti numerosi trasferimenti in traghetto con la compagnia Azam Marine che dispone di una flotta di navi veloci che in meno di due ore uniscono le coste del continente a quelle di Zanzibar.
Per arrivare a Dar es Salaam si può scegliere qualche compagnia medio orientale come la Emirates o la Qatar Airways.
È possibile anche trovare un buon numero di voli low cost adeguati alle proprie esigenze di viaggio.

Cosa vedere

  • La spiaggia di Nungwi è il luogo ideale per fare lunghi bagni in mare e nuotare in mare aperto, data l’assenza quasi totale del fenomeno delle maree che caratterizza, invece, gran parte dell’isola.
    Qui la natura offre il meglio di sé soprattutto con i meravigliosi tramonti, che colorano tutto di rosa, arancio e giallo.
    Passeggiando sulla spiaggia è possibile osservare le tartarughe che vivono al Nungwi Mnarani Aquarium, una laguna creata con l’intento di difendere questi animali dai predatori e preservarne la specie.
  • Matemwe è la località perfetta per osservare il fenomeno delle maree, tipico dell’isola di Zanzibar. Si tratta di un’enorme distesa di sabbia che, quando il livello delle acque è ridotto al minimo, lascia emergere coralli, conchiglie e stelle marine e forma delle piscine naturali in cui nuotano piccoli pesci.
  • La capitale, Stone Town, che ha dato i natali a Freddie Mercury, è incredibilmente interessante grazie alle innumerevoli influenze straniere che nel corso dei secoli l’hanno plasmata a livello architettonico, culturale e umano. Passeggiando nel labirinto di viuzze della parte più vecchia della città si possono ammirare edifici dagli elementi arabi, moreschi europei e indiani.
    Dal porto della città partono diverse imbarcazioni per Changuu, meglio nota come Prison Island in quanto in passato era una prigione che divenne poi un centro di raccolta di malati di febbre gialla.
  • Altra attrazione tipica dell’isola è il Parco Nazionale di Jozani tra i cui alberi vive il colobo rosso di Zanzibar, un tipo di scimmia endemica.
  • Particolarmente interessanti sono anche i Tour delle spezie, visite guidate attraverso le tante piantagioni dell’isola (nota anche come Isola delle spezie) per conoscere da vicino i prodotti più tipici come i chiodi di garofano, la vaniglia, la curcuma e lo zenzero.

Da sapere

Nonostante le temperature estive per cui è più che adeguato un abbigliamento leggero non bisogna dimenticarsi di mettere in valigia un paio di pantaloni lunghi e una felpa o una maglia a maniche lunghe per la sera, quando c’è più fresco e spesso tira vento.

Cosa comprare

Zanzibar offre non solo negozi caratteristici ma anche la possibilità di effettuare dello shopping di lusso.
Il Darajani Market è il mercato più famoso dell’isola, si svolge a Stone Town ed è ideale per trovare spezie esotiche, come il pepe nero o lo zenzero, ma anche tanti tipi di carni e pesce differenti, stoffe preziose, tappeti e vestiti colorati.
Nelle tante botteghe artigianali vengono fabbricati gioielli, sandali tipici, utensili e altri meravigliosi souvenir.