Come si applica l’antiparassitario nel cane? Consigli e metodi corretti

I cani sono tra i migliori amici di un essere umano e hanno caratteristiche nonché modi di fare differenti l’uno dall’altro. Quando è ora di applicare l’antiparassitario non tutti restano fermi e se lo lasciano fare: ma ci sono dei modi corretti? Ecco i consigli degli esperti su come applicare l’antiparassitario al fine che abbia la giusta efficacia.

Come si applica l’antiparassitario al cane

Tutti gli antiparassitari per cani sono stati studiati al fine che potessero contrastare l’attacco dei parassiti. Ma non è tutto, infatti i professionisti del settore hanno fatto in modo che fossero anche molto facili da somministrare.

Se si parla dei collari antipulci e contro le zecche, questi sono di sicuro i più semplici e consigliati a cani che non intendono farsi applicare pipette e altri componenti. È necessario però porre attenzione al fatto che non se li tolgano durante il giorno/notte e – soprattutto – che non li mastichino una volta che sono riusciti magicamente a liberarsene.

Gli antiparassitari spot on sono sicuramente facili da somministrare ma, anche in questo caso, sarebbe bene porre la giusta attenzione al fine che la loro efficacia non venga persa. Tra le regole da seguire, nel momento in cui si applica l’antiparassitario al proprio cane, c’è sicuramente quella di rispettare il prodotto stesso in base alla sua composizione e obiettivo finale.

I principi attivi che sono stati utilizzati, non sempre possono essere applicati indistintamente su cane e gatto. Per il cane si usa la permatrina per tenere lontano gli insetti della leishmaniosi e questo principio attivo è tossico per il gatto, tanto da causarne la morte.

Ma non è tutto, gli spot on – al contrario dei collari – hanno una durata mensile che deve essere rispettata soprattutto nel periodo che intercorre da maggio sino ad ottobre. Questi mesi sono quelli in cui pulci – zecche e zanzare si riproducono maggiormente ed è importante leggere il foglietto informativo del prodotto scelto somministrandolo a cadenza corretta.

Dove si applica l’antiparassitario del cane?

Come anticipato l’applicazione delle fialette di antiparassitario spot on potrebbe essere complicato su alcuni cani. In linea generale, sempre seguendo le istruzioni riportate nel foglietto allegato al prodotto, si applica tra le scapole degli animali oppure lungo la colonna vertebrale.

È importante che l’effetto della pipetta non si disperda, per questo motivo si dovrà fare attenzione a spostare il pelo al fine che il liquido vada a contatto con la pelle. La cute del cane dovrà essere sana, integra e senza alcuna ferita. Il prodotto liquido sarà assorbito automaticamente dallo strato lipidico epidermico e non dovrà mai essere massaggiato o sparso con l’aiuto delle mani.

Per lo stesso motivo evitare in ogni modo di fare il bagno al cane prima e dopo l’applicazione dell’antiparassitario. L’acqua infatti potrebbe alterare il film lipidico riducendo l’assorbimento (scegliere un lasso di tempo di quattro giorni tra un bagnetto e l’altro).

Gli antiparassitari si possono integrare? Se il cane vive in campagna oppure in zone molto umide, l’antiparassitario consigliato dal veterinario può essere integrato con olio di pul oppure di neem. Questi sono prodotti naturali che hanno una fragranza ottima per gli umani ma sgradita ai parassiti.